PRIMA. Real Pizzighettone. Bracchi "Subito protagonisti"

Dalla fusione tra Formigara e Agnadellese nasce la nuova società. Novità importanti, ma anche segnali di continuità grazie a mister Bracchi

 

Di Redazione | Giovedì, 01 Agosto 2013 10:26

 

Una nuova creatura, ma le basi sono già pronte.

 

 

Il Real Pizzighettone non parte da zero, ma inizia la propria storia calcistica innestandosi sul lavoro di Formigara e Agnadellese, società da anni inserite nel panorama sportivo locale.

Al prossimo campionato di Prima Categoria, dunque, non troveremo più il Formigara, che rimarrà società di puro settore giovanile, né l’Agnadellese, che ha abdicato di fronte alle difficoltà economiche: le tinte biancocelesti torneranno a colorare una città e una piazza che ha nel sangue il calcio che conta.

 

A mantenere la categoria sarà dunque il nuovo Real Pizzighettone: il neopresidente Mario Frugoni sarà coadiuvato dai vice Santo Parmigiani (ex numero uno del Formigara, ndr) e Tiziano Barbieri, mentre l’assetto societario è completato dal consigliere Paolo Bianchi e dal segretario Manuel Patrini.

 

Dello staff farà parte anche Giovanni Parmesani, assoluto protagonista in Serie C con la maglia del Pizzighettone e indimenticato idolo dei tifosi.

 

 

 

La base operativa degli allenamenti sarà Formigara, dove si svolgerà anche la preparazione, con il raduno fissato per giovedì 16 agosto p.v.

Nonostante alcune difficoltà e ritardi legati alla burocrazia, trapela ottimismo che il campo da gioco sarà il mitico Comunale di Pizzighettone: un vero e proprio lusso, oltre che motivo di orgoglio, per la società.

"Il comune aveva dato in gestione al San Luigi Pizzighettone e ci hanno chiesto una 800€ più iva per ogni gara", ci spiega il vicepresidente Parmigiani, "È la stessa città di Pizzighettone che ci chiede di giocare sul campo della città: abbiamo già avuto moltissime richieste di abbonamento e la piazza è in fermento. Ci sono delle difficoltà, ma faremo di tutto e siamo fiduciosi di poter trovare una soluzione per giocare a Pizzighettone".

 

In tutto questo mare magnum di novità, per ripartire servivano certezze.

Oltre alla solidità economica garantita dalla nuova dirigenza, sarebbero servite garanzie anche a livello tecnico.

La scelta di dare continuità a mister Marino Bracchi (lo scorso anno subentrato in extremis sulla panchina del Formigara, ndr) si è rivelata vincente, sia per l’inizio di un progetto a lungo termine, sia come appeal per richiamare al Real Pizzighettone giocatori di livello. L’allenatore è al centro del nuovo progetto e sarà fondamentale sotto più aspetti: l’uomo giusto al posto giusto.

 

“Il mix di esperienza e gioventù si rivela solitamente vincente”, ci ha spiegato mister Bracchi, “A causa delle vicende burocratiche legate alla fusione siamo forse un po’ in ritardo nell’allestimento della rosa: forse faticheremo un po’ ad inizio campionato, ma di sicuro vogliamo essere protagonisti. Pizzighettone è una piazza abituata al calcio che conta e vogliamo dare alla città la dimensione che le compete”.

 

 

“Numericamente la rosa è quasi completa, ma siamo ancora in cerca di qualche innesto”, ha detto l’allenatore, “Ora è prioritario cercare qualche elemento per il reparto arretrato: i ragazzi a disposizione saranno valutati giorno dopo giorno”.

Non potevamo, infine, non chiedere al mister un commento sul girone di Prima Categoria: “Il campionato si presenta piuttosto difficile: sostanzialmente sarà campionato lodigiano con qualche intrusa cremasca. La cosa che mi fa ben sperare è che in questo genere di situazioni sono di solito le intruse a primeggiare!”.

 

 

I “big” Alessandro "Bodo" Bianchessi, Giuseppe Vaccari e Angelo Donetti hanno accettato la sfida del Real: dimostrare a tutti che il calcio non è tanto una questione anagrafica, quanto di impegno, volontà e spirito di sacrificio.

 

 

 

Al loro fianco potranno quindi crescere giovani di prospettiva: una corazzata di ragazzi nata negli anni ’90, che potranno solo imparare da chi vive il calcio con una professionalità esemplare.


Il più giovane di tutti e la scommessa della stagione potrebbe essere Michele Pabini, portiere classe ’95 e classe da vendere, che proverà a contendere al confermato Nolli il ruolo di numero uno.

Alberto Confortini, centrocampista “genio e sregolatezza”, che a Pizzighettone sperano di veder esplodere definitivamente: dopo aver militato nelle giovanili all’Inter, si augurano tutti che possa compiere il definitivo salto di qualità.

Nonostante sia solo un classe ’92, il difensore Stefano Moretti può essere quasi considerato un veterano: tre campionati a Cavenago non sono uno scherzo e testimoniano le qualità del ragazzo.





 

© RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

foto Jacini


 


REAL PIZZIGHETTONE


STAGIONE 2013/14   -   LA ROSA COMPLETA

 

 


Portieri

Michele Pabini (‘95), Nicholas Pini (‘92)

 

Difensori

Lorenzo Franzini (‘91), Angelo Donetti (‘74), Stefano Moretti (‘92), Giorgio Bolzoni (‘93), Andrea Favini (‘89), Gianlucas Cancian (‘89)

 

Centrocampisti

Davide Nolli (‘93), Leonardo Confortini (‘90), Miguel Cancian (‘87), Manuel Tagliaferri (‘93), Claudio Lucini Paioni (‘84), Giuseppe Vaccari (‘73), Alberto Confortini (‘94)

 

Attaccanti

Alessandro Bianchessi (‘73), Andrea Ghidelli (‘88), Luca Passerini (‘83), Umberto Bellani (‘91).

 

 

 

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