SERIE D. La prima volta di Mattia Morello: il Pergo lancia un altro giovane

Nel match con il Trento ha fatto il suo esordio il classe '99 prodotto del vivaio gialloblù, per la prima volta schierato in campo da titolare: qualità importanti abbinate a quell'umiltà indispensabile per continuare a crescere

Di Redazione | Lunedì, 09 Ottobre 2017 16:20

Nonostante in casa gialloblù sia prevalente il rammarico per aver gettato al vento la prima frazione nel match con il Trento, ci sono diversi motivi per sorridere.

E uno di questi è proprio il sorriso di Mattia Morello (’99), giovane prodotto del vivaio gialloblù, al battesimo dal primo minuto in campionato: un esordio emozionante e gli auguriamo l'inizio di una fortunata carriera tra i grandi.

Il ragazzo si presenta in Sala Stampa senza nascondere l’emozione del debutto in campionato dal primo minuto e con quell'umiltà che, ne siamo certi, gli permetterà di continuare a crescere.

 

 

Ciao Mattia, la tua prima partita al Voltini dal primo minuto. Quando hai scoperto che saresti partito titolare? Quali sono le tue emozioni?
“È stato semplicemente bellissimo! Il mister dopo il pranzo, durante la passeggiata, mi ha detto che avrei giocato e  mi ha detto di stare tranquillo. Penso di aver disputato una buona partita. Sono felicissimo, davanti a questo pubblico e ai nostri tifosi è stato bellissimo".

Una gara in salita per il doppio svantaggio, nonostante il pareggio finale un po’ di rammarico in bocca rimane...
“Sì, siamo andati sotto di due gol subito inaspettatamente, perché stavamo disputando una buona partita fino a quel momento. Hanno trovato due reti da calcio piazzato, ma alla fine siamo riusciti perlomeno a riagguantare il punteggio che è stato strameritato. Meritavamo sicuramente di più, ma siamo soddisfatti della nostra partita”.

Nella prima parte ci sono state molte difficoltà nella circolazione del pallone. Secondo te, per quale motivo?
“Gli avversari venivano a pressarci subito e creandoci difficoltà nel trovare compagni liberi, mentre loro in uscita con palla al piede erano sempre pronti a giocarla. Con il passare dei minuti abbiamo trovato le giuste posizioni in campo e li abbiamo costretti in difesa. Peccato per il doppio svantaggio, che ci ha costretti ad una rimonta affannosa. Il pari, ripeto, è più che meritato e se avessimo fatto anche il terzo gol sarebbe stato il giusto premio per la rimonta”.

 

A cura di Ufficio Stampa U.S. Pergolettese

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