CACCIA'S EYE. L'analisi di Crema 1908 - Scanzorosciate

Cremini agguantati sull'1-1 nel finale in inferiorità numerica da un tirocross velenoso: lo Scanzorosciate ha fatto il colpo della domenica o ha trovato un pareggio complessivamente giusto? 

Di Redazione | Lunedì, 13 Novembre 2017 17:01

 Una bella novità per Baloo Calcio.
Tra i nuovi articolisti collaboratori si aggiunge anche il Coach Therapist Mario Caccialanza, che ha deciso di condividere anche con Baloo Calcio il suo pensiero.
Lo sguardo di un mister preparato e appassionato, con un pizzico di irriverenza, un focus su aspetti tecnico-tattici spesso trascurati e anche il giusto tocco di poesia e romanticismo, che nel calcio non fanno mai male.
Un nuovo sguardo sul calcio giocato, costruendo un punteggio pugilistico di stampo meritocratico, calibrato su sei diverse fasi di gioco, scandagliando il match in altrettanti mini-tempi da 15 minuti ciascuno.
In caso di formazioni che si sono equivalse saranno assegnati 7,5 punti a testa, in caso di supremazia di una squadra sull'altra 10 punti per la migliore e 5 per la peggiore, 15 a 0 in caso di manifesta superiorità di una squadra sull'altra.
Ecco quindi l'analisi del match di mister Caccialanza: buona lettura.

 

 

CREMA 1908 - SCANZOROSCIATE

In una fredda, tipica, domenica autunnale, rimetto piede nello stadio cittadino, riprendo confidenza, dopo 2 mesi, con la Serie D. I nerobianchi del Crema ricevono i giallorossi dello Scanzorosciate.

Osservando i tabellini, il dato che più mi colpisce, non sono i 4 punti di differenza in classifica, è quello relativo ai gol subiti: ben 19 le reti al passivo per i bergamaschi, solo 9 per i cremaschi. Una delle peggiori difese del campionato contro una delle migliori: sarà questa la chiave di lettura del match? Andiamo a vedere.


Primo Tempo

00′ – 15′   Le 2 squadre si presentano in campo con la stessa disposizione tattica: 4-3-3. Parte meglio il Crema con un preciso giro palla. Lo Scanzo presidia la propria metà campo e va alla ricerca, con lunghe palle morbide, del proprio combattivo centravanti: Giangaspero. Manovrano i nerobianchi, ma, a parte un tiro dal limite di Porcino, non vanno alla conclusione. Prendono coraggio i giallorossi, la buttano meno in avanti, cercano un più prolungato possesso palla, avvicinandosi alla conclusione.
      Prima valutazione: Crema 7,5 – Scanzo 7,5

15′ – 30′   Più brillante, più rapida, la manovra degli ospiti, più lenta e macchinosa quella dei locali, ma nessuna vera occasione da rete. La partita è viva, combattuta, e continua ad essere equilibrata. Dalle situazioni di palla inattive i maggiori, si fa per dire, rischi per le 2 difese. Lascia giocare il direttore di gara, pur dovendo spesso usare il fischietto per i numerosi interventi fallosi.
      Seconda valutazione: Crema 7,5 – Scanzo 7,5

31′ – 45′   Soffrono i padroni di casa, un incerto Massoni riceve la prima ammonizione. Tornano a guadagnar metri gli uomini di Porrini, rialzano la testa, ma la manovra continua ad essere troppo elaborata, e manca sempre l’ultimo, preciso, passaggio. “Hanno corso tanto- sentenzia un tifoso cremino, riferito agli ospiti -non possono reggere per 90 minuti.
      Terza valutazione: Crema 7,5 – Scanzo 7,5

Valutazione al 45′: Crema 22,5 – Scanzo 22,5

 

 

Secondo Tempo

46′ – 60′   I giallorossi battono la ripresa del gioco e perdono palla. Il lungo lancio in profondità viene colpito di testa dal difensore Rota, che poi, ancora di testa, appoggia ingenuamente all’indietro. Capisce tutto Marrazzo che entra in possesso palla e, al sopraggiungere dell’avversario, va alla ricerca del contatto. Il giocatore nerobianco finisce a terra e il direttore di gara decreta un generoso calcio di rigore: sono passati 30 secondi. Dopo le prolungate proteste, sempre lui, Marrazzo, porta il Crema in vantaggio. Schiuma rabbia lo Scanzo, cerca di reagire, ma la manovra non è più lucida. Si lotta di più in campo, si gioca meno, si sbaglia molto. Regna l’equilibrio.
      Prima valutazione della ripresa: Crema 7,5 – Scanzo 7,5

61′ – 75′  Doppio cambio in casa cremina: esce Marrazzo, eroe di giornata, entra Pagano; esce Gomez, prestazione incerta, entra Biraghi. Faticano a ritrovarsi i bergamaschi, sfiorano il raddoppio al 66′ i nerobianchi , dopo una buona combinazione, ma non chiudono il match. Altra buona conclusione di Tomas, para Stuani. Il Crema si rintana, lo Scanzo non trova spazio, tiene palla senza punzecchiare.
      Seconda valutazione della ripresa: Crema 7,5 – Scanzo 7,5

76′ – 90′   Intervento falloso di Massoni, secondo giallo e padroni di casa in 10, fino al termine dell’incontro. Esce Porcino entra Davini, mister Porrini ordina un, non rinunciatario, 4-2-3. Anche mister Valenti ricorre alla panchina, per ridare energia alla propria squadra. Ci credono i bergamaschi, ci provano con pazienza. Al 37′ Davini controlla male e regala un calcio d’angolo ai giallorossi. Corner dalla sinistra, traiettoria lunga che supera il mucchio, controlla un giocatore ospite e spara a rete, miracolo di Marenco. Il pallone torna a sinistra dove, chi ha calciato il corner, controlla e rimette in mezzo. Classico cross sbagliato, che termina la sua arcuata traiettoria all’incrocio dei pali dalla parte opposta. Risultato in parità e tutte e 2 le squadre, a testa bassa, alla ricerca della vittoria. Sfiora il vantaggio il Crema con Mandelli, dopo una veloce azione sulla destra. Capovolgimento di fronte e salvataggio sulla linea di Scietti. Rimessa goffa di un nerobianco, cambio, immediata esecuzione e Aranotu si presenta solo davanti a Marenco. Il pallone rallentato dal tocco del portiere viene spazzato dal provvidenziale recupero. Va in gol lo Scanzo al 45′ ma la posizione dell’autore della rete è irregolare. Dopo 4 minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale.
      Ultima valutazione: Crema 7,5 – Scanzo 7,5

Valutazione a fine partita: Crema 45 – Scanzo 45

 

 

 

Conclusioni

Da tempo non assistevo ad una partita così equilibrata. Nessuna delle 2 contendenti è riuscita a prendere in mano l’iniziativa per un periodo significativo. Il risultato finale è lo specchio di quanto avvenuto sul rettangolo di gioco.

Il Crema ha perso 2 punti? Ha raggiunto il vantaggio, è vero, grazie ad un rigore generoso. Ha avuto l’occasione di portare a casa i 3 punti, ma pareggiando, fortunatamente, lo Scanzo non ha rubato niente, anzi. Era una partita da vincere, ha detto qualcuno. Non esistono partite da vincere, esistono le partite che si vincono sul campo e non teoricamente. Oggi, nessuno si può lamentare del risultato decretato dal campo.

Contraddittoria la direzione del signor Cannata di Faenza. Un arbitro apparso abbastanza attento e preciso, e un po’ casalingo, sino alla concessione del rigore. Poi ha leggermente cambiato il suo metro di giudizio, quasi si sentisse in colpa. Sono sempre più convinto: assai difficile il mestiere dell’arbitro!

 

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