ECCELLENZA. È la dura legge del goal: Volpi segna ancora, l'Offanenghese no

I nerazzurri riscattano il derby perso settimana scorsa, superando di misura il Breno con la rete della sua punta di diamante. I giallorossi sono stoppati dalla traversa: il Vobardo poi castiga nella ripresa alla prima palla buona

Di Stefano Provenzi | Sabato, 02 Dicembre 2017 14:25

“È la dura legge del goal, fai un gran bel gioco però…”

Basterebbe citare il ritornello della canzone degli 883 per riassumere la domenica amara vissuta in casa Offanenghese. I giallorossi sono costretti a cedere i tre punti alla diretta rivale playoff, il Vobarno, dopo aver vissuto un primo tempo intraprendente e una situazione di costante equilibrio nella ripresa. I ragazzi di mister Pelati non riescono ancora una volta a mantenere, lontano dalle mura amiche, l'impressionante ruolino di marcia costruito negli appuntamenti interni: al 71' la rete di Ragnoli schianta d'improvviso la compagine cremasca, condannandola alla terza sconfitta in trasferta della stagione. I bresciani scavalcano così proprio l'Offanenghese al 2° posto in classifica, rimanendo però l'unica squadra di vertice a non avere ancora riposato (riposo previsto all’ultima giornata, ndr).

Il pomeriggio giallorosso si era aperto con degli ottimi presupposti, alla luce dei primi 45' di buon calcio spesi da Forbiti e compagni. Sono stati però proprio gli attaccanti cremaschi a vanificare le buone trame di gioco filate nella prima frazione: il toro di Melzo conclude troppo centralmente un rigore in movimento, mentre Troiano non si avventa incredibilmente su una buona palla in area, credendo di trovarsi in posizione di offside. Fiacchezza sottoporta a cui si aggiunge anche una insana dose di sfortuna, con la traversa di Piacentini che sbatte prima sulla parte bassa della traversa e poi sulla riga, lasciando ai supporters cremaschi solamente l'illusione del goal.

L'Offanenghese non riesce a mantenere gli stessi ritmi del primo tempo, complice un ritorno, in particolar modo sotto il piano agonistico, del Vobarno, che avvia un duello stazionario a metà campo che sembra poter perdurare fino al triplice fischio. A gelare i giallorossi a 20' dalla fine il terzino Ragnoli, che sfrutta un rimpallo fortuito in area cremasca e da pochi passi non lascia scampo a Bianchi. Pelati arma l’arsenale d'attacco nel disperato tentativo di pareggiare la contesa, ma al Vobarno basta e avanza un'occasione per avere la meglio sull’Offanenghese, inconcludente negli ultimi scampoli di gara. Dura lex, sed lex.

E a dettare legge a Pandino è oramai bomber Volpi, che rientrato dall'infortunio è riuscito a prendere la squadra per mano e a risollevarla dalla brutta situazione di classifica che pareva a molti già compromessa. Tra i tre centri messi a segno dalla punta nerazzurra anche quello su calcio di rigore proprio al Vobarno, mattatore dell’Offanenghese, che ha regalato alla Luisiana la prima vittoria della stagione. I nerazzurri sorridono anche contro l'ostico Breno, riscattando il deludente derby di settimana scorsa, non senza aver sudato qualche brivido freddo nella prima frazione. Uno in particolare, il più eclatante, al termine dei primi 45': un'uscita avventata di Campana su Belleri, a cui era stato prima annullato un goal per evidente posizione di offside, regala al Breno la chance di portarsi avanti prima dell’intervallo. Campana però, partito titolare per l'infortunio di Vavassori nel riscaldamento, si riscatta dagli undici metri, vincendo il duello tra ex Crema 1908 proprio con Belleri (anche se, a dire la verità, i due non sono mai stati compagni di squadra: all'arrivo dell’attaccante in nerobianco, infatti, il portiere si era trasferito a Treviglio, concludendo quella stagione con la vittoria del campionato di Promozione).

L'intervento eroico del n°1 nerazzurro risolleva la truppa pandinese, che concede il possesso palla agli ospiti anche nella seconda parte di gara, ma di fatto chiude tutti gli spazi possibili per concludere nello specchio di porta difesa da Campana. 4' dopo il vantaggio del Vobarno sull'Offanenghese, si materializza poi anche a Pandino la spietata legge del vantaggio acquisito alla prima buona opportunità: Dognini pennella al 75' dalla bandierina, Volpi inarca la postura del corpo per dare più forza possibile alla sfera e di testa incorna in rete il goal partita. Un sigillo da attaccante vero, che allontana ancor di più la Luisiana dalla pericolosa zona playout, agganciando proprio il Breno in classifica a 13 punti. Perché reti così non sono figlie del caso, ma sono frutto di qualità e fiuto del goal di giocatori che hanno deciso più volte match complicati come questo.

Nel prossimo turno, l'Offanenghese proverà a riscattarsi immediatamente ospitando il Castellana, ultimo in classifica. Trasferta a Flero per la Luisiana, che proverà contro il Calcio Ghedi a far più punti possibili in un altro intricatissimo incrocio salvezza. Gare spesso contratte e complicate, ma che possono essere risolte da altre reti simili, da cardiopalma, da ultimo respiro. È la dura legge del goal.

Tiramisù