SECONDA. Chiamatela “Zona Bresciani”! Il Pieranica gioisce con Super Pippo

Dopo un anno e mezzo di stop forzato per un lungo infortunio, l’attaccante biancoverde ha stupito tutti realizzando 2 goal in 3 presenze: tutte da subentrato, tutte al 90’! Questione di grinta, o meglio, di Ghinta

Di Stefano Provenzi | Venerdì, 09 Febbraio 2018 15:59

In spagnolo ganar significa “vincere”.

Dalla lingua iberica all’italianizzazione sportiva, “tenere gana” è divenuto “aver fame di vittoria”. Un appetito che può venir solo mangiando, toccando tutti giorni il terreno sul quale dovrai poi confrontare le tue capacità nella gara agonistica. Per un calciatore la lontananza da un rettangolo di gioco durante un infortunio non è semplice nostalgia: è un’incazzatura costante, che si ingigantisce ogni giorno che persiste la distanza da quella che è oramai divenuta una seconda casa.

Lo sa bene Filippo Bresciani, attaccante classe 1993 del Pieranica, vittima di un brutto infortunio nell’estate del 2016 durante un torneo estivo. Una di quelle gare che genitori e allenatori ti sconsigliano di giocare per non farsi male, ma a cui tu, ostinato, non vuoi proprio mancare perché neanche in estate al calcio sai rinunciare. Quella rottura di tibia e perone è costata a Filippo diciotto mesi di stop, vissuti tra l’angoscia di non riuscire a recuperare e la rabbia di non potersi divertire con i propri compagni di squadra. Affamato e altamente incazzoso: quello che tutti gli allenatori si aspetterebbero ogni domenica da un proprio giocatore, ma che maturi ancor più profondamente quando quella palla viene improvvisamente a mancarti. E allora è lì che la gana aumenta e diventa poi grinta da riportare sul campo: perché la vittoria più importante da vincere è proprio quella contro le proprie difficoltà e i propri limiti. Filippo è riuscito a tenersi stretta la lezione di sport e di vita impartita dall’infortunio e una volta chiamato in causa da mister Zerbi, nonostante le condizioni non ancora ottimali, non si è lasciato scappare questa opportunità. Con l’Oratorio Sabbioni avanti 0-1 e l’infortunio alla testa di Mandelli a tenere a lungo fermo il gioco, al secondo dei 3’ di recupero la gara sembra ormai compromessa.

Non per Bresciani, che con ancora 50” da giocare usufruisce di una rimessa laterale lunga di Oldoni e in girata gonfia la rete avversaria: con il triplice fischio dell’arbitro e le urla di gioia dei tifosi a far da colonna sonora, Filippo si è finalmente tolto un peso dallo stomaco durato un’intera stagione. Solo una fortunata coincidenza, per chi non conosce il ragazzo. Solo il primo (ri)assaggio delle sue abilità sottoporta, per tutti quelli sanno quanto ancora può dare. Se nella trasferta di Bagnolo, subentrato a 15’ dalla fine, sfugge (anche per la nebbia) da qualsiasi riflettore, Bresciani non si fa pregare contro il Palazzo Pignano. Entrato da soli 10’ in una partita combattutissima da entrambe le squadre, a Filippo è bastata una palla buona e 4’ di recupero per lasciare la sua personale firma anche su questo match: i difensori avversari si addormentato su una palla innocua in area, ma non Bresciani, che fa sua la sfera e supera col piattone Bastianoni. E’ una nuova scarica di estasi e adrenalina in casa Pieranica, per una vittoria che mancava da fine ottobre. Ma soprattutto un nuovo abbraccio di gruppo attorno a Bresciani, tornato da Filippo ad esser Super Pippo.

Questione di gana e di grinta, che forse mischiate vanno a creare proprio quel Ghinta con il quale si è chiamato sul proprio profilo Instagram. A Pieranica l’hanno già ribattezzata “Zona Bresciani”, speranzosi che l’attaccante biancoverde possa proseguire a suon di goal questo suo felice ritorno a respirare l’erba verde di un campo di calcio.

 

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