PERGO. Domenica da incorniciare: che poker al Trento!

I gialloblù consolidano il 5° posto in classifica grazie alla miglior prova stagionale in trasferta dei ragazzi di mister De Paola: cuore e concretezza, qualità offensiva e difensiva. Il finale di stagione potrà essere davvero divertente

Di Redazione | Martedì, 13 Febbraio 2018 08:08

“È stata la nostra miglior prestazione in trasferta da quando sono arrivato alla guida della Pergolettese. Una gara giocata con coraggio, tecnica e una buona dose di cinismo. Abbiamo sofferto solo nei primi 20 minuti di gara, quando giocavamo a basso ritmo, concedendo spazi e senza la giusta aggressività, favorendo la manovra del Trento. Poi, quando abbiamo alzato i tempi di gioco, mettendo in campo la nostra qualità nel palleggio, proprio come durante la settimana di allenamenti, abbiamo incanalato la gara secondo i nostri canoni calcistici e i 4 gol sono stati il premio per la determinazione e la volontà dei ragazzi. Devo solamente ringraziare questo gruppo straordinario, che si applica con una voglia encomiabile e con serietà negli allenamenti e i risultati della domenica sono il frutto di questo lavoro straordinario che stiamo facendo”.

Questo il commento di un raggiante mister Luciano De Paola (2 pareggi e 5 vittorie il suo bilancio dal suo arrivo sulla panchina della Pergolettese) al termine della trionfale vittoria di Trento.

Una partita temuta alla vigilia, ma che è risultata meno complicata di quello che si temeva. Certo l’approccio iniziale non e’ stato dei più brillanti, nel quale gli affamati aquilotti trentini hanno aggredito la squadra ospite, ma senza mai creare grossi grattacapi per la sempre arcigna difesa cremasca. I temuti Zecchinato e l’ex Bardelloni non hanno mai avuto nessuna possibilità di mostrare le loro indubbie qualità, ben tenuti a bada dai sempre attenti Baggi e Contini supportati da Brero e Villa (impressionante il numero chilometri percorsi sulla sua corsia per tutti i novantatre minuti di gioco!). Dopo il gol di Poesio nel finale del primo tempo, la ripresa ha avuto le sue sliding doors sulle due parate strepitose di Leoni: dal possibile pareggio locale al raddoppio cremasco di Manzoni, seguito a ruota dal tris di Ferrario e dal poker di Brero.

Tante luci in questo Pergo, che consolida il 5° posto, nonostante sia l'unica delle prime cinque (oltre alla Pro Patria) ad avere una gara in meno: prossimi impegni al Voltini con il Levico (ufficializzato l'anticipo a Sabato 17 Febbraio, inizio gara ore 15.00) e poi sul campo del Ciliverghe; quindi un trittico di fuoco, ospitando il Darfo, facendo visita al Lecco e aspettando il Rezzato.

Un mese decisivo, cui i gialloblù arrivano nel migliore dei modi.

 

 

 

Passati i primi venti minuti, preoccupandosi maggiormente di difendere la propria metà campo, i cremaschi hanno alzato il baricentro della squadra, assumendo l’iniziativa, aumentando i tempi di gioco e martellando continuamente l’area avversaria. Il primo pericolo per il Trento è arrivato al 31’, quando una deviazione fortuita di Dragoni, vicinissimo alla linea di porta su un tiro ravvicinato di Poesio, è finito incredibilmente fuori di poco. Il gol era nell’aria ed è arrivato 3 minuti dopo grazie a Poesio (tra i migliori in campo), che ha calciato in porta sotto la traversa, dopo una respinta del portiere Festa, oppostosi per respingere una conclusione ravvicinata di Ferrario. Sulle ali dell’entusiasmo per il vantaggio ottenuto, sono arrivate altre 3 occasioni favorevoli: la prima con Brero, che incuneatosi in area si è visto smanacciare in angolo la sua conclusione; la seconda con un tiro dal limite dell’area di Manzoni, a conclusione di una splendida azione corale, uscito di poco a lato; rima della pausa la terza, con una deviazione col tacco di Ferrario, anche questa di pochissimo a lato.

Alla ripresa delle ostilità ancora bomber Ferrario protagonista: palo clamoroso colpito dopo soli 4 minuti, servito da un assist di Poesio. Scossi dall’ennesimo pericolo scampato, i trentini entrarono... Nella metà campo della Pergolettese alla ricerca del pareggio: il gol sembrava cosa fatta al 57’, ma il colpo di testa di Sorbo da breve distanza ha esaltato le doti di Leoni, autore di un vero miracolo e decisivo anche sulla successiva conclusione di Zecchinato. Che parate!

Dal possibile pareggio al raddoppio sono passati solo due minuti: il tiro da fuori area di Manzoni ha trovato ladeviazione fortuita di Kostadinovic che ha spiazzato l’incolpevole Festa per lo 0-2. La mazzata del raddoppio ha tagliato gambe e morale dei trentini, che hanno poi subito il terzo gol di Ferrario, a conclusione di una bella azione con discesa di Poesio dalla destra e cross preciso per il bomber, bravo a deviare in rete. Score impressionante per Ferrario, che porta a 21 gol il suo bottino stagionale: devastante! Prima del fischio finale, ecco la quarta rete ad opera di Brero, che di testa ha capitalizzato un angolo di Boschetti. Al triplice fischio del direttore di gara, obbligatori i festeggiamenti sotto il settore dei tifosi ospiti giunti anche a Trento in gran numero: uno 0-4 così convincente merita applausi... E di essere rivisto!

 

 

 

SERIE D - Girone B

TRENTO - PERGOLETTESE 0 - 4 
p.t. 34' Poesio; s.t. 14' Manzoni, 23' Ferrario, 29' Brero

TRENTO: Festa, Carella, Paoli, Furlan (18' st Appiah), Bortoli (6' st Aperi), Kostadinovic, Bertaso (1' st Panghrazzi), Zecchinato (27' st Boldini), Dadson (35' Bacher), Sorbo, Bardelloni.
A disposizione: Matin, Toscano, Casagrande, Ferraglia.
Allenatore: Filippini Antonio

PERGOLETTESE: Leoni, Brero (41'st Premoli), Villa, Manzoni (15' st Guerci), Baggi, Contini, Dragoni (30' st Piras), Poesio, Ferrario, Morello (24' st Peri), Boschetti (36' st Fantinato).
A disposizione: Ghirlandi, Armanni, Rossi.
Allenatore: De Paola Luciano

Arbitro: Sig. Cannata Daniele sez. di Faenza
Assistenti: Sig. Lafandi Najib sez. di Locri e Sig.na Cordani Laura sez. di Piacenza
Ammoniti: Zecchinato, Furlan, Pangrazzi
Note: giornata soleggiata, terreno allentato e sconnesso, angoli 10-5 per il Trento. spettatori 500 circa, recuperi 1+3

Tiramisù